Settembre 2019 – dicembre 2020

 


Caravansaray Selinunte San Siro

è un progetto artistico e sociale insieme, promosso da Outis, in partenariato con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) – Politecnico di Milano, Associazione Genitori Cadorna, Alfabeti Onlus, e in rete con mare culturale urbano/Ludwig – Officina di linguaggi contemporanei, Custodi Sociali/Comune di Milano, Telaio delle Arti, Istituto Comprensivo Luigi Cadorna.

Il progetto propone una riqualificazione “culturale” del quartiere San Siro di Milano, tramite delle esperienze di residenza artistica che pongano degli artisti/autori, precedentemente selezionati, a contatto con il quartiere, i suoi abitanti e le sue realtà culturali e sociali.

Gli autori, coadiuvati da alcuni mediatori-facilitatori locali, tra cui Alfabeti, Custodi Sociali, Associazione Genitori Cadorna, raccoglieranno ed elaboreranno storie, da trasformare in rappresentazioni teatrali, seguendo la metodologia della drammaturgia urbana partecipata. Gli abitanti diventano così fornitori di vissuti, contribuendo alla trasformazione in “teatro” delle proprie storie.

Lo sguardo del progetto privilegia dunque una fruizione attiva attraverso esperienze collaborative, di promozione, valorizzazione e identificazione dei bisogni, storie e valori di un gruppo e/o un territorio. La produzione artistica interpreta e “dà vita” a drammaturgie che sono espressione poetica della partecipazione di cittadini, nasce dal “basso” e crea identificazione.

Nasce da un lavoro di scrittura che mette l’autore nella condizione di “ascolto” della comunità: vera protagonista di spunti, storie, materiali narrativi per costruire un’esperienza in cui si abbatte ogni ovvia direzionalità; a tal fine si darà vita a un ciclo di dialoghi specifici, interviste a gruppi di abitanti del quartiere, conversazioni individuali.

Infine, in vista delle rappresentazioni finali, il quartiere, nei suoi punti strategici, sarà coinvolto in un’opera di riqualificazione e riadattamento funzionale degli spazi. Il progetto si concluderà con uno spettacolo itinerante nello spazio urbano, nuovo e sperimentale nella sua ideazione e nella sua realizzazione.

La rappresentazione deve essere capace di interessare e coinvolgere non solo i residenti del quartiere, ma anche gli abitanti della città, prevedendo, sia una fruizione che segua il filo narrativo, sia una più libera, che consenta di muoversi tra spazi interni ed esterni, per osservare e rintracciare gli indizi più importanti delle storie narrate.