Drammaturgia è una parola composta che deriva dal greco antico ed è il risultato dell’unione tra δρᾶμα (drama) e ἔργον (ergon).
Drama può significare sia “azione” che “atto”, mentre Ergon indica “lavoro” o “opera”. L’allearsi delle due parole in una stessa, genera una schiera di significati che sembrano restituirci la stessa sfaccettata idea della drammaturgia contemporanea.
L’evoluzione del paradigma drammaturgico rileva, infatti, una moltitudine di teorie e di estetiche insieme a una diversità di pratiche che co-esistono nel teatro contemporaneo e nella performance. Fare drammaturgia non è qualcosa di separato o accessorio alla pratica teatrale così come, spesso, non indica più un sistema di regole di scrittura al quale riferirsi. La drammaturgia, in quanto “lavoro sulle azioni”, si lega a doppio filo con l’etica, l’estetica e l’ecologia dei processi creativi in quanto ogni scelta informa e dà forma alla materialità di ogni produzione.
Il Dossier Drammaturgie 2025 – Che cos’è la drammaturgia? nasce come un dispositivo di ricerca aperto, che si è sviluppato attraverso diverse fasi e momenti pubblici, con l’intento di costruire una riflessione condivisa che coinvolgesse il maggior numero di sguardi e prospettive.
Il primo passo è stato il lancio di una call pubblica il 25 aprile 2025, con cui Outis ha invitato chiunque lavorasse nel campo delle arti performative a contribuire alla ricerca con una breve riflessione. A ogni partecipante è stato chiesto di rispondere alla domanda Che cos’è la drammaturgia? attraverso un testo di massimo 400 caratteri, accompagnato da un’immagine capace di allearsi o espandere il senso di quanto proposto: fotografie di scena o di prove, bozzetti, disegni, appunti, materiali di lavoro.
Invito Dossier Drammaturgie 2025
La call è stata presentata pubblicamente il 15 maggio 2025 al Canile Drammatico Festival, progetto della Fondazione Federico Cornoni, aprendo il primo momento di confronto attorno al progetto.
La ricerca è poi proseguita il 14 e 15 luglio 2025 al Kilowatt Festival, dove Outis è stata ospite di un incontro dedicato alla drammaturgia organizzato da Theatron 2.0 nell’ambito del progetto Omissis – Osservatorio Drammaturgico.
Un ulteriore momento di approfondimento si è svolto il 27 settembre 2025 al Teatro Basilica, con l’incontro pubblico Che cos’è la drammaturgia?, organizzato da Outis in collaborazione con Theatron 2.0 e con la partecipazione di PAV.
La call si è chiusa il 25 ottobre 2025, raccogliendo contributi provenienti da artiste e artisti, dramaturg, ricercatrici e ricercatori attivi in diversi ambiti delle arti performative.
Il Dossier restituisce il materiale emerso lungo questo percorso ed è pubblicato digitalmente il 7 marzo 2026. La scelta di una pubblicazione online nasce dalla volontà di rendere il progetto accessibile e attraversabile nel tempo, permettendo al maggior numero possibile di persone che lavorano nel campo della creazione teatrale di incontrare, consultare e utilizzare i materiali raccolti.
Più che una mappatura definitiva, il Dossier si propone come uno spazio aperto di riflessione plurale sulla drammaturgia contemporanea: un luogo in cui testi e immagini possano convivere come tracce di pratiche, pensieri e posizioni diverse, lasciando che la domanda da cui tutto è partito continui a rimanere attiva.
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