Tramedautore, festival internazionale della nuova drammaturgia, è ormai consolidato nel panorama italiano come una delle più importanti vetrine per la scrittura teatrale contemporanea. Nel corso delle sue undici edizioni è stato prodotto e ospitato il teatro d'autore di oltre 40 paesi europei ed extra europei.
Un vero e proprio viaggio intorno al mondo, ancora da continuare che, a dispetto della globalizzazione che ci fa credere che tutto è omologato, ha permesso per mezzo del teatro di scoprire e conoscere, molte realtà sociali, linguistiche, culturali.
Un festival nel quale gli autori incontrano altri autori, attori, registi, produttori, critici, per tessere relazioni artistiche, per coagulare interesse intorno a un’opera. La rappresentazione costituisce un'avventura artistico - umana che non si può creare a tavolino; per un autore di teatro non basta solo la ragione “interna” per scrivere, o una buona sapienza letteraria: ha bisogno di legami con gli artisti della scena, per una migliore compenetrazione tra l’attore e la parola, tra questi e lo spazio scenico.
Altra peculiarità di Tramedautore, che ne esalta ancor più il valore nell’ottica di promozione e sviluppo della stessa “cultura teatrale” è lo spazio che da sempre la manifestazione ha concesso alla lettura scenica o mise en espace: una sorta di pre-allestimento, di lettura, che abbandona l’universo della carta per una prima verifica sulla scena delle sue potenzialità teatrali, per lanciare segnali di azione, suggestive citazioni scenografiche, ma soprattutè parola affidata agli interpreti e dunque sottratta alla pagina scritta per diventare altro e cioè teatro, comunicazione, voce.
