ll Teatro delle Regioni

dal 21 al 26 luglio 2015

La Cina e le sue grandi trasformazioni

dal 11 al 20 settembre 2015

Milano, Piccolo Teatro Grassi e Chiostro Nina Vinchi

 

Tramedautore – festival internazionale della nuova drammaturgia è una delle più importanti vetrine per la scrittura teatrale contemporanea. La quindicesima edizione si svolge dal 21 al 26 luglio e dall’11 al 20 settembre al Piccolo Teatro Grassi e Chiostro Nina Vinchi: la prima sezione racconta l’Italia e Il Teatro delle Regioni, la seconda La Cina e le sue grandi trasformazioni.

 

La Cina e le sue grandi trasformazioni
11-20 settembre 2015

La sezione internazionale del Festival, nel consueto appuntamento di settembre, sarà interamente dedicata alla Cina.  L’importanza di questo Paese nell’arena internazionale e nell’economia globale è indiscussa, la presenza dell’emigrazione e dell’imprenditorialità cinese in Italia e in genere in Occidente è massiccia. I rapporti del nostro Paese con la Cina sono sempre più stretti e importanti. Eppure, nonostante questo, conosciamo ancora poco il Gigante Asiatico. Nell’ambito teatrale la nostra conoscenza si limita ai generi tradizionali, salvo pochissime incursioni dei protagonisti della scena contemporanea.

 

La nostra proposta comprende maestri acclamati, riconosciuti in patria e all’estero e giovani drammaturghi di successo. Nella scelta degli autori e dei testi abbiamo cercato di rispettare stili di scrittura che spaziano dall’epico all’intimistico, dal realismo all’astrazione, dal drammatico alla commedia. L’unico fil rouge che si intravede nella costellazione di questi testi, è che sono espressione della vita urbana delle grandi metropoli: Pechino, Shanghai, Hong-Kong.

Nelle storie specifiche, alcune dolorose e tormentate, altre divertenti e ironiche, gli autori cinesi ci fanno scoprire l’attualità e il recente passato del loro paese.Sono previsti, inoltre, diversi incontri di approfondimento, per offrire, da tanti punti di vista uno spaccato sociale, culturale, spirituale, politico di una Cina la cui storia è stata ed è complessa e affascinante. Per questo abbiamo rinnovato la collaborazione con O barra O Edizioni, il cui nome richiama i due estremi della cultura (Occidente, Oriente), che si propone di fare emergere nuove letture della complessità contemporanea, attraverso la ricerca in Occidente di voci anticipatrici di nuovi paradigmi del pensiero; l’esplorazione di aree estremo-orientali in grande trasformazione quali la Cina, la Corea, Sud-est asiatico, Centro Asia.

Angela Lucrezia Calicchio e Tatiana Olear
Direzione artistica

 

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Istituto Italiano di Cultura di Pechino | Laboratorio di teatro cinese dell’Università “L’Orientale” di Napoli, creato dalla sinologa Maria Cristina Pisciotta.

 

China and its great transformation
11-20 settembre 2015

In collaboration with Hong Kong Ecojnomic & Trade Office – Brussels | Italian Institute of Culture of Beijing | Confucius Institute of the University of Milan | Italy – China Foundation | The publishing company O barra O | The Chinese theatre workshop of “L’Orientale” University of Naples, created by the Sinologist Maria Cristina Pisciotta

The international section of the festival, usually in September, will be dedicated to China. The importance of this country in the international arena and in the global economy is undisputed, and the presence of chinese migrants and entrepreneurs in Italy and generally in the West is massive. The relation between Italy and China is increasingly close and important. Yet, despite this, we still know little about this country. Our knowledge about chinese theatre, for example, is limited to traditional genres, except for very few incursions of the protagonists of the contemporary scene.

Our proposal includes acclaimed masters, recognized at home and abroad such as the dissident, as well as successful young playwrights.
In selecting the authors and the plays, we have tried to respect writing styles that range from the epic to the very personal, from realism to abstraction, from dramatic to consensual. The only common thread that can be seen in the constellation of these plays is that they are an expression of urban life in the great metropolises: Beijing Shanghai and  Hong Kong.k

In the specific stories, some painful and tormented, others entertaining and ironic, the Chinese authors let us discover their country’s present and its recent past.

There will be also several meetings and conferences, to offer, from many points of view, a glimpse into the social, cultural, spiritual and political life of China, whose history has been and still is complex and fascinating. This is why we renewed the collaboration with the publishing company O barra O (whose name refers to the two extremes of culture, West and East), which works as a cultural bridge between the occidental and oriental worlds and proposes new readings of contemporary Asiatic literature by the most interesting voices from China, Korea, Southeast Asia, Central Asia.

Angela Lucrezia Calicchio e Tatiana Olear
Artistic direction