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Tramedautore rientra tra gli appuntamenti più attrattivi della città di Milano, con un’identità giovane e dinamica che offre occasioni di arricchimento con spettacoli innovativi nel linguaggio e all’insegna della contemporaneità.
Oltre che un grande momento di spettacolo dal vivo e vetrina della vitalità del nostro nuovo teatro, il festival è un progetto di partecipazione di giovani artisti che offre loro occasioni di crescita, di valorizzazione, stimolando la creazione di opportunità di lavoro anche in un quadro internazionale.
Da tempo impegnati nella direzione dello scambio e dell’integrazione europea e internazionale, avendo ospitato nel corso di molte edizioni il teatro di oltre 52 paesi europei ed extra europei, con i due prossimi appuntamenti, 2014 e 2015, dedicati a Eurasia, emergono attraversamenti e sconfinamenti dall’Europa al continente asiatico in maniera ancora più significativa.

EURASIA
Portogallo | Irlanda | Italia | Grecia | Spagna | Francia | Corea del Sud | Singapore

Quest’anno la sezione internazionale è dedicata ai paesi che si collocano in tutti i sensi alle due estremità opposte del continente Eurasiatico: i PIIGS – paesi impoveriti dell’Europa Occidentale (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) e due dei quattro Asian Tigers (Sud Corea e Singapore). “Tigri asiatiche”, infatti, è il nome che è stato attribuito a questi paesi verso la fine degli anni ’90 per via del loro ininterrotto sviluppo economico negli ultimi decenni.

Sul fronte europeo, il festival ha in animo quindi un focus sull’Europa e accoglierà il progetto PIIGS di Barcellona istituito da Perpetuummobile e Espai de creació Nau Ivanow che hanno creato il primo Festival di teatro sul dramma della crisi. L’acronimo PIIGS, coniato dalla stampa inglese con una connotazione spregiativa (in inglese rimanda a ‘maiali’), rappresenta i paesi dell’Unione Europea con problemi economici e di bilancio: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Il festival (che si è svolto a Barcellona nel mese di luglio), ha commissionato la scrittura di cinque testi a cinque autori (residenti nei paesi cosiddetti PIIGS), sulla crisi economica e sociale che l’Unione Europea sta vivendo.
Le opere e gli autori selezionati del progetto PIIGS che apriranno il festival sono:
Resgate di Armando Nascimento Rosa (Portogallo); Dayshift di Darren Donohue (Irlanda); Confessione di un ex presidente che ha portato il suo paese sull’orlo della crisi di Davide Carnevali (Italia); Roof di Maria Tranou (Grecia); La Crida di Ferran Joanmiquel Pla (Spagna).

Ancora dall’Europa arriva Remulus, una nuova produzione francese con un cast di 12 attori, sul conflitto tra nomadismo e stanzialità, a partire dal concetto di cittadinanza, con una drammaturgia “collettiva” che riunisce autori italiani, rumeni, tedeschi, francesi. Nella stessa giornata, nel Chiostro, si terrà il concerto di musica rom con il grande fisarmonicista Jovica Jovic. 

Sul fronte eurasiatico, anche in vista dell’attenzione che dedicheremo alla Cina nel 2015, ci saranno presenti autori e artisti provenienti da Corea del Sud (quarta economia più grande d’Asia e famosa come un paese di alta tecnologia. Nel corso del ventesimo secolo, il paese fu soggetto a una significativa emigrazione verso la Cina, Stati Uniti, Giappone e negli Stati dell’ex Unione Sovietica) e Singapore (centro finanziario del mondo e una delle principali città cosmopolite del globo, con un importante ruolo nel commercio internazionale).
Società del futuro: così appaiono questi due paesi per via del loro ininterrotto sviluppo economico e sociale. Ma sono anche nazioni che conservano dei forti tratti arcaici. I due testi scelti per il festival rispecchiano, ciascuno a modo suo, questo forte contrasto tra il futuristico e l’antico, e raccontano la transizione del nostro mondo verso la globalità, attraverso una grande umanità e minuzia dei particolari, come nel caso di Best Of di Haresh Sharma (Singapore) e la forza espressiva di fonti quotidiane (giornali, annunci, etc.) in Confessions of Mr. Kim, Lee and Park di Kim Kwang-Lim (Corea del Sud). In questi riflessi speculari delle Tigri Asiatiche paradossalmente ci riconosceremo anche noi europei.

Sezione italiana. Oggi il richiamo a un più stretto legame fra teatro e “agenda sociale” è diventato prioritario e, se è difficile, obiettivamente, ridisegnare linee su cui proiettare l’utopia possibile, ridefinire i concetti di uomo e cittadino, di umanità e società, di uguaglianza e diversità, resta necessario partecipare alla creazione di società più eque, a partire dalla produzione di opere che affondano su tematiche di forte attualità sociale.
Nasce da qui, l’invito che il festival ha rivolto ad autori e artisti della scena italiana ed europea a proporsi come “agitatori di coscienze”.
Il festival apre, perciò, con un omaggio a Dario Fo (agitatore per eccellenza) con Studio per Storia di Qu, diretto da Massimo Navone, con un cast di oltre 25 giovani attori e musicisti, scelti tra i migliori dell’eccellenza formativa: un’esperienza di collaborazione tra giovani attori, scenografi, costumisti, musicisti e video maker.
A seguire, un omaggio a Franca Rame con lo spettacolo Il partigiano Franca, con Marina De Juli, attrice che ha lavorato per vent’anni con lei, e tre musicisti, e altri protagonisti che raccontano le vicende della nostra Italia d’oggi: la TV trash, le storture finanziarie, i falsi modelli di vita, il consumismo sessuale e i sistemi patriarcali arcaici, con autori già espressivamente maturi come Massimo Sgorbani con il suo Fiorirà la mandragola, gli emergenti come Tobia Rossi per La mia massa muscolare magra, l’autrice – attrice Elisa Porciatti con Ummonte, esponenti di un teatro d’impegno quale Patrizia Pasqui che firma per Emergency Stupidorisiko.
A chiudere il festival una storia di femminilità umiliata, picchiata e tradita e, insieme, un omaggio alla lingua siciliana (efficacemente declinata con quella italiana) con lo spettacolo Taddrarite scritto e diretto da Luana Rondinelli, vincitore quale miglior spettacolo al Roma Fringe Festival 2014.

 

VIDEO PROMO

a cura di Bruno Bearzi

 

 

 Non mancheranno infine i consueti incontri con gli autori, conferenze e tavole rotonde di approfondimento.

Tramedautore partecipa a:

Il Tempo delle Donne – Corriere della Sera
Palinsesto di eventi culturali (spettacoli, incontri, inchieste, conferenze, interviste e performance), racconti che intrecciano le trame dell’esperienza al femminile nella contemporaneità.

e con il progetto PIIGS partecipa a:

Milano Cuore d’Europa
Palinsesto culturale multidisciplinare dedicato all’identità europea della nostra città anche attraverso figure e movimenti che, con la propria storia e produzione artistica, hanno contribuito a costruire la cittadinanza europea e la dimensione culturale.

MCDE

 

 

 

 

STAFF 
Direzione Artistica | Angela Lucrezia Calicchio e Tatiana Olear
Organizzazione | Laura Favero Fransos, Valentina Pagano (consulenza)
Comunicazione e promozione | Cristina Davenia, Alessia Tagliabue
Ufficio Stampa | Maddalena Peluso
Video | Bruno Bearzi
Comunicazione Web | Cinzia Santomauro
Web | Iginio De Monti
Responsabile tecnico | Amleto Diliberto
Servizi amministrativi | Il Studio
Fotografo del Festival | Pino Montisci

 


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