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LA DONNA DI UN TEMPO

di Roland Schimmelpfennig

 

Produzione Teatri Possibili in collaborazione con il Festival

 

Progetto e Regia di Sergio Maifredi

 

Con Corrado d'Elia, Laura Ferrari, Monica Faggiani

 Alice Arcuri e Marco Taddei

 

 

Da lunedì 6 a sabato 18 luglio 2009 (12 luglio – riposo) - ore 21.00

Teatro Libero, Via Savona 10 - Milano

 

LO SPETTACOLO

 

"La donna di un tempo" di Roland Schimmelpfennig, mai rappresentato in Italia, è un rapido rivivere un amore con il "rewind": dopo 24 anni nella vita di una giovane coppia ritorna il grande amore di lui. Si presenta alla porta la sua "donna di un tempo", fiamma di un’estate d'amore adolescenziale e, prepotentemente, chiede di riprendersi il suo uomo, la sua vita. Schimmelpfennig, di cui Sergio Maifredi, ha diretto la prima italiana di Notte Araba, è tra i drammaturghi più rappresentati in Europa. Nato nel 1967 a Göttingen ha iniziato lavorando come giornalista e scrittore freelance a Istanbul; quindi, nel 1990, ha iniziato a frequentare un corso di regia presso la Otto-Falkenberg-Schule di Monaco. Terminati gli studi è diventato assistente di regia, e successivamente collaboratore della direzione artistica dei Münchner Kammerspielen. Impegnato come autore e drammaturgo alla Berliner Schaubühne per la stagione teatrale 1999/2000, poco più che quarantenne ha all'attivo già molti copioni in scena nei principali teatri tedeschi e non solo. Al momento lavora stabilmente come autore presso il Deutsches Schauspielhaus di Amburgo. La sua grande capacità di scivolare nel tempo e nello spazio, giocando con la lingua e con le strutture drammaturgiche, si rivela al meglio in questo copione che è una novità assoluta per l'Italia.

 

Premi e riconoscimenti per l'autore: Premio “Else Lasker-Schüler“ per "Pesce dopo pesce" (1997); Fondo del Premio alla memoria di Schiller per il patrocinio di nuove opere DEL Baden - Württemberg (1998); Invito ai Mülheimer Theatertagen per il 2000, 2001 e 2002; Premio Nestroy 2002 come miglior autore teatrale della nuova generazione; Invito ai Mülheimer Theatertagen 2003 con la pièce "Prima/Dopo”.