LA FABBRICA DELL’UOMO 2009
III edizione
FESTIVAL DI TEATRO, MUSICA, ARTE VISIVA

INCANTI E DISINCANTI

Milano, dal 23 Giugno al 6 Luglio 2009

Caerulea, Dino Valls – per gentile concessione dell’artista e di Massimo Caggiano

 

 

Progetto promosso e realizzato da

Comune di Milano – Cultura

PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea
Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea

Associazione Teatri Possibili Milano

Associazione culturale Milano in Musica
Associazione culturale Eccentrici Dadarò

Associazione culturale Quellicherestano

 

 

in collaborazione con

Novunque

Castagna & Ravelli – Studio di Arti Visive

Accademia di Belle Arti di Brera

Amnesty International

 

 

con il contributo di

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI - Direzione Generale Spettacolo dal Vivo

PROVINCIA DI MILANO – Settore Cultura

REGIONE LOMBARDIA – Direzione Culture, Identità e Autonomie

FONDAZIONE CARIPLO

INSTITUTO CERVANTES

CONSULADO DE ESPAÑA EN MILAN - ESPAÑA ÀCCIÒN CULTURAL EN EL EXTERIOR

BANCA PROSSIMA PER LE IMPRESE SOCIALI E LE COMUNITÀ

 

 

Comitato artistico

Angela Lucrezia Calicchio | Alessandro Cesqui | Corrado D’Elia | Andrei Feraru

 Patricia Feraru | Fabrizio Parenti | Fabrizio Visconti

 

 


Il Teatro non ha categoria ma si occupa della vita. È il solo punto di partenza, l'unico veramente fondamentale. Il Teatro è la vita.” (Peter Brook)

 

I LUOGHI

 

 

Per gli spettacoli e i concerti

Cortile di Villa Reale Via Palestro, 16 | PAC Padiglione d’Arte Contemporanea Via Palestro, 16 | Palazzina Liberty Largo Marinai d'Italia, 1 | Teatro Libero Via Savona, 10

 

I luoghi di altri eventi artistici

Giardini di Porta Venezia | Giardini di Largo Marinai d’Italia

 

 

PROGRAMMA PER GENERE

 

 

TEATRO

 

23 giugno ore 19.30 e 2 luglio ore 19.00 I  Cortile di Villa Reale

ingresso  libero

UTOPIE  MIGRANTI

Performance/installazione dal vivo con 40 attori e 40 leggii

Testi da: Tommaso Campanella, E. M. Cioran, Michel Foucault, Charles Fourier, Karl Mannheim, Thomas More, Elio Pagliarani, Pericle, Platone, William Shakespeare, Oscar Wilde

Messa in spazio Valentina Colorni

Collaborazione alle ricerche testuali Marco Càccavo

“Direttore d’orchestra” Massimiliano Finazzer Flory

 

Nell’attuale contesto storico non sembra esserci più spazio alcuno per le utopie; eppure, le sfide all’inizio del terzo millennio, sono altissime: il mondo contemporaneo offre scenari inquietanti e ci chiede di attivare le dinamiche migliori delle nostre comunità per garantirci squarci di speranza e passione tali da mantenere viva l’aspirazione a un mondo più umano, più giusto.

E, se è obiettivamente difficile ridisegnare linee su cui proiettare l’utopia possibile, ridefinire i concetti di uomo e cittadino, di umanità e società, di uguaglianza e diversità, di stato sociale e solidarietà, è un tentativo che dovremmo fare.

 

 

 

Dal 25 giugno al 4 luglio (1 luglio - riposo) I  PAC

Ore 21.30 – ingresso a pagamento 

ROMOLUS/CORRECT POLITICALLY SHOW

Produzione del Festival

Regia di Andrei Feraru

Allestimento scenico di Patricia Feraru

in collaborazione con gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera

Testi di Lia Bugnar, Stefan Peca (autori rumeni) e Massimo Bavastro, Ana Candida de Carvalho Carniero, Silvana Grasso, Katia Ippaso, Sara Pessina (autori italiani)

Brani tratti da Anestesia locale di Günther Grass

Traduzioni dal rumeno di Roberto Merlo

Chef dramaturg Tatiana Olear

Assistente alla regia Sara Pessina

Contributi video di Andrea Fantasia

Con Nicola Ciammarughi, Paolo Cosenza, Rufin Doh, Sara Fenoglio, Maria Concetta Gravagno, Adrian Nicolae, Dijana Pavlovic, Gualtiero Scola, Paolo Tarozzi Verbini, Emanuela Villagrossi, Tatiana Winteler

 

Uno spettacolo in italiano, rom, rumeno, inglese …

Il 1° novembre 2007, Giovanna Reggiani, 47 anni, viene aggredita e uccisa da Nicolae Romulus Mailat, 24 anni, gitano rumeno abitante a Roma. “L’antefatto” di cronaca non è tuttavia il soggetto vero e proprio dello spettacolo; ne prende spunto per seguire soprattutto il mosaico delle reazioni alla vicenda e prova a rivelare l’aspetto drammatico dell’escalation irrazionale, a partire dall’alzata di toni dei media televisivi. Introduce, inoltre, una riflessione sul senso identitario dei cittadini italiani, degli stranieri residenti da più o meno tempo e più o meno assimilati, degli ultimi arrivati, dei rom nomadi, non per forza anti-stanziali ma più semplicemente non-stanziali (differenti, altri, nomadi). Ciò che è essenziale è la verità delle posizioni di ognuno: tutti hanno, da un certo punto di vista, ragione e non c’è nessuna risposta a questo circolo vizioso.

Un piccolo “colpo di scena dentro la scena” racconta il mito di Romolo e Remo, l’inizio della legge e le regole della stanzialità: la violenza dell’ uomo stanziale contro il nomade.

Il Romolo del fatto reale diventa il Remo del mito, l’aggressore diviene aggredito.

 

 

 

26 e 27 giugno ore 20.00 e 28 giugno ore 20.00 e 23.30 I  PAC

Ingresso a pagamento

MODELLI TAGLIATI IN CARNE [per l’esecuzione di un soggetto]

Produzione Compagnia della Corte | Compagnia Sanpapié

Studio/performance di teatro danza nell’ambito del progetto RITORNO A PINTER

Con Lara Guidetti e Francesco Pacelli

Coreografia Lara Guidetti, Francesco Pacelli

Drammaturgia Sara Chiarcos

Musiche Marcello Gori

 

 

Il 26 giugno, in occasione della Giornata Internazionale per le vittime della tortura, il festival presenta - in omaggio a Harold Pinter, recentemente scomparso, e al suo impegno civile contro la tortura - la performance Modelli tagliati in carne [per l’esecuzione di un soggetto], affidata a Lara Guidetti e Francesco Pacelli, coreografi, e Sarah Chiarcos, drammaturga.

L’aspetto più eclatante della tortura umilia il corpo, perciò riteniamo che il teatro danza possa, meglio di qualunque altra forma espressiva, esprimere questa condizione.

Quello che più spaventa e atterrisce della tortura è la sua ingiustificabilità: da dove nasce la spinta al controllo dell'uomo sull'uomo? Il nucleo minimo della tortura ha bisogno di una vittima e di un carnefice. Un uomo e una donna, due modelli in carne che si mettono a disposizione per raccontare un viaggio che parte da molto lontano per arrivare ai giorni nostri.

 

 

 

29 e 30 giugno, 3 e 4 luglio  I  PAC

Ore 20.00 – ingresso a pagamento

VERBA VOLANT / PROFEZIE CIVILI DI UN ANTICONFORMISTA

Produzione Quellicherestano in collaborazione con il Festival

Testi di Goffredo Parise

Adattamento e regia di Fabrizio Parenti

Con Carla Chiarelli

Musiche composte ed eseguite al violoncello da Piero Salvatori

Scenografia di Silvia Manzoni

Costumi Giusy Gandolfo

Verba volant - Profezie civili di un anticonformista  raccoglie la corrispondenza con i lettori pubblicata sul "Corriere della Sera" fra il 1974 e il 1975, edito per Liberal Libri a cura di Silvio Perrella; cui si aggiunge Benessere borghesia, un racconto apparso sul Corriere nel settembre del 1971, edito da Via del Vento edizioni, ed escluso dai Sillabari  senza alcuna motivazione.

È l'Italia la vera protagonista di questi dialoghi, che ci restituiscono quella che ci sembra la qualità più caratteristica dello scrittore vicentino prestato al giornalismo: la semplicità che sa essere integralmente umana di uno sguardo acutissimo privo di pregiudizi ideologici, sorretto da una scrittura volutamente accessibile a tutti in omaggio alla democrazia.

A Parise l'Italia che cambia non piace. E naturalmente è contro il consumismo che distrugge quello che gli sembra il fondo più vero dell'Italia antica: la povertà, alla quale paradossalmente propone di tornare; ma è la vita, il sentimento per essa che prevale nei suoi toni e nelle sue parole.

 

 

 

Dal 6 al 18 luglio (12 luglio – riposo)  I  Teatro Libero

Ore 21.00 – ingresso a pagamento

LA DONNA DI UN TEMPO

Produzione Teatri Possibili in collaborazione con il Festival

di Roland Schimmelpfennig                     

Progetto e Regia di Sergio Maifredi

Con Corrado d'Elia, Laura Ferrari, Monica Faggiani, Alice Arcuri e Marco Taddei

L'autore racconta una storia per brevi scene, ripetute più volte con accenti sempre diversi, passando al microscopio l'incidere del tempo sulle relazioni interpersonali, la frattura tra i legami affettivi e i meandri di un Io che si cerca.

 

 

TEATRO DI STRADA

 

27 giugno  I  Giardini di Porta Venezia

Ore 16.00 e 18.30 – ingresso libero

KAMCHATKA - Compagnia Kamchàtka (Spagna)

Spettacolo di strada per 6 attori. 6 personaggi muti, con una valigia in mano, si muovono per la città. 6 profughi, 6 migranti in cerca d’incontro. Percorsi e luoghi divengono spazi tematici sul delicato mondo delle migrazioni di massa, che nascondono però storie individuali ed umane ricchissime.

 

 

 

27 giugno  I  Giardini di L.go Marinai d’Italia

Ore 16.00 e 18.00 – ingresso libero

IN TOTAL CONTROL - Compagnia Afro Jungle Jeegs (Kenya)

Al ritmo della musica africana, sei giovani acrobati kenioti con energia, tecnica e creatività propongono uno spettacolo di straordinaria intensità emotiva. Il pubblico è coinvolto e trascinato, diventa protagonista di una festa piena di movimento, gioia, calore, musica.

 

 

 

27 giugno  I  Giardini di Porta Venezia

Ore 17.00 – ingresso libero

CLOWN IN LIBERTÀ Teatro Necessario

Racconta il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire e infine conquistare, abbracciare, baciare il pubblico di passanti. La musica è la vera colonna portante dell’azione e dello sviluppo narrativo: accompagna, scandisce e ritma ogni segmento ed ogni azione.

 

 

MUSICA

 

24 e 25 giugno, 1 luglio ore 18.30 | 2 luglio ore 19.30 I  PAC

ingresso libero

APERITIVI CON LA CANZONE D’AUTORE

Produzione Milano in Musica in collaborazione con Novunque

Concerti in chiave acustica che accompagnano il momento dell’aperitivo in attesa degli spettacoli serali.

 

I riferimenti musicali dei suoi album, “Dietro ogni attesa”, “Malocuore” e “Passione e Veleno”, per atmosfere e scelte iconografiche, conducono Tessadri nel mondo della canzone d’autore, caratterizzato però da ispirazioni sempre diverse, dal tex mex allo spaghetti western, dal rockabilly al twist, dalla poesia bohemienne alle ballate bluesy figlie del Mississippi.

 

Dopo i primi album, “Panciastorie” e “Era che così” , nel 2008, inizia il tour estivo con Cisco Bellotti (ex-Modena City Ramblers), il quale dice: “Ettore Giuradei si distingue dal resto degli artisti che ci sono in circolazione. Oltre a scrivere molto bene, è un cantautore che non si comporta da cantautore: ha una presenza scenica che cattura, è molto teatrale e coinvolgente”.

 

Nel 2007 pubblica “Chagrin D’Amour” (Bagana Records), rivelandosi uno dei più interessanti cantautori del panorama italiano. Porta in scena uno spettacolo fatto di atmosfere retrò, emozionante per la sua intensità e la sua sorprendente genuinità. Oltre alle sue canzoni originali, reinterpreta alcuni pezzi storici della musica cantautorale italiana con grande personalità, il tutto in formato molto "vintage".

 

E’ protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività di session man al fianco di artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, De Andrè, Mauro Pagani, PFM, O Fado, “La notte delle Chitarre” e moltissimi altri, con tournèe, sia in Italia che all’estero. Nel 2009 pubblica “MUSICA PER BALLARE” (Novunque/Self), un raffinato “crossover” tra jazz, canzone d’autore e un’allegra e malinconica… voglia di Sud America.

 

 

 

5 luglio  I  Palazzina Liberty

Ore 21.00 – ingresso a pagamento

SERATA CONCERTO DEDICATA A PIERO CIAMPI

Produzione Ass. Premio Ciampi, Milano in Musica, Novunque

in collaborazione con il Festival

 

In un’unica serata/concerto si rende omaggio a Piero Ciampi, una delle massime espressioni della canzone d’autore italiana, coinvolgendo alcuni degli artisti segnalati nelle diverse edizioni del Premio e che grazie ad esso hanno poi ottenuto successo e riconoscibilità nel mondo della musica, tra questi: Gina, Stefano Tessadri, Fabrizio Consoli, Claire Hammil.

 

 

ARTE VISIVA

 

23 giugno | inaugurazione ore 20.30
Dal 25 giugno al 4 luglio | 15.00 - 18.00 e 23.00 - 24.00 (chiusura 24 giugno)
28 giugno ore 10.00 - 19.00 | 1 luglio ore 15.00 - 24.00

ingresso libero | PAC

 

INNOTECA – installazione sonora a cura di Patricia Feraru

in collaborazione con Andrei Clodius

 

Attraverso l’ascolto degli inni nazionali dei paesi europei, si vuole proporre al pubblico la (ri)scoperta di musiche e parole in molti casi sconosciute o dimenticate, invitando gli spettatori ad interrogarsi sulla loro appartenenza, la loro evoluzione storica, la loro attualità.

Un’installazione curiosa, costituita da una serie di magliette dei club europei di calcio, suddivise per squadra/paese, ognuna dotata di cuffie. Il visitatore/spettatore entrando nella sala sentirà l’inno europeo “Inno alla gioia” mentre, indossando le cuffie, potrà ascoltare gli inni nazionali dei diversi paesi.

 

 

 

IL MURO DI BABELE – video installazioni a cura di Castagna & Ravelli.

Spazi per guardare. Spazi per ascoltare. Spazi per ricordare. O per scoprire. O per riconoscere. O per rifiutare. O per accogliere. Spazi per fermarsi. O per andarsene via. Spazi per entrare. O per passarvi davanti. O per penetrarvi. O per chiedersi “che cos’è?”. O per dire “non c’è niente”. O per dire: “qualcosa”. Installazioni, spazi fatti di parole. Di suoni. Di voci. Di parole che diventano terra. E strade. E conflitti. E percorsi. Di suoni che diventano rumori. Di voci che si schiacciano: le une contro le altre. Di  rumori che sono parole. In movimento. Variazioni sul tema del muro. Della incomprensibilità. E della “inconoscenza”. Della unione e della separazione, che l’umanità ha al suo interno. 

 

BABELE

Produzione Musicale: AGON, 2009

Musica Originale: Michele Tadini

Assistenti di Produzione: Gabriel Bacalov, Francesco Vitale

Realizzazione video: Stefano Fomasi The Fake Factory

 

 

UNO

Produzione Musicale: AGON, 2009

Musica Originale: Michele Tadini

Voci: Maria Concetta Gravagno, Fabrizio Parenti

Assistenti di Produzione: Gabriel Bacalov, Francesco Vitale

Realizzazione video: Stefano Fomasi The Fake Factory

 

WWW.ULTIMAPAROLA.ORG

Voci off: Maddalena Crippa, Giovanni Crippa

Musica originale: Marco Melia

Realizzazione video: Stefano Fomasi The Fake Factory

 

 

 

Installazione/domesticazione n°1 VIETATO L’ACCESSO a cura di Patricia Feraru, in collaborazione con Andrei Clodius

Una foresta di segnali stradali (di divieti e obblighi) che si ammassano attorno al boschetto centrale nei Giardini pubblici di Porta Venezia davanti alla Villa Reale, interpella il pubblico del giardino ma anche i passanti, che siano a piedi o in macchina. Sarà forse questa la foresta del futuro? Una foresta che non è solo nostra, perché gli animali se ne sono già appropriati… e si sentono!

 

 

 

Installazione/domesticazione n° 2 INGRESSO LIBERO a cura di Patricia Feraru, in collaborazione con Andrei Clodius

Un labirinto di transenne obbliga il pubblico ad un percorso fastidioso nella sala d'ingresso del PAC. Una persona con la divisa della sicurezza stradale guida le persone con serietà... verso  nessun luogo.

 

 

ALTRI EVENTI

 

27 giugno | Palazzina Liberty

Ore 16.30 – ingresso libero

RIFLESSIONE A PIU’ VOCI SUL TEMA DELLA TORTURA

Incontro pubblico curato da Amnesty International con interventi e testimonianze dirette sui temi della violazione dei diritti umani. Parteciperà anche la Compagnia della Corte che ha curato, assieme alla Compagnia Sanpapiè, la produzione dello spettacolo Modelli tagliati in carne [per l’esecuzione di un soggetto] presentato all'interno del festival.

 

 

BIGLIETTI DI INGRESSO

 

 

-         intero € 10,00 / ridotto* € 7,00

-         MODELLI TAGLIATI IN CARNE [per l'esecuzione di un soggetto ] - ingresso unico € 7,00

-         Serata concerto dedicata a Piero Ciampi – ingresso unico € 10,00

-         2 spettacoli nella stessa sera: intero € 15,00 / ridotto* € 12,00 / allievi scuole di teatro € 7,00

-        Abbonamento: “Passaporto per 4 incanti” € 30,00 / ridotto* € 22,00 (4 ingressi da utilizzare quando, come e con chi vuoi)

-        intero “La donna di un tempo” € 19,00 (fuori abbonamento)

-         acquistando un biglietto per “La donna di un tempo” si ha diritto ad un biglietto ridotto a € 12,00 valido per due spettacoli nella stessa sera

-         acquistando un biglietto per “ROMOLUS/CORRECT POLITICALLY SHOW” o “VERBA VOLANT/profezie civili di un anticonformista” si ha diritto ad un ingresso ridotto a € 14,00 per “La donna di un tempo”

 

 

info: Outis – 02.89658004 / 328.7611038 – dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a domenica

info@outis.itwww.outis.it

 

Prenotazioni e biglietteria: 

-         presso Teatro Libero (da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 21.30 - sabato dalle 19.00 alle 21.30 – domenica 28/06 dalle 14.00 alle 17.00 - tel. 02.45497296 - e-mail biglietteria@teatrolibero.it)

-         presso i botteghini le sere di spettacolo

-        gli abbonamenti sono in vendita solo presso il Teatro Libero e presso il circuito Vivaticket.it

-         I biglietti prenotati vanno ritirati ai botteghini prima dell'inizio degli spettacoli

 

 

I botteghini aprono due ore prima dell'inizio degli spettacoli e i biglietti possono essere pagati solo in contanti.

 

 

Sono inoltre attive le seguenti prevendite:

Vivaticket.it

Ticket.it

BookingShow.com

Happyticket.it

Atrapalo.it

Ai biglietti acquistati tramite questi circuiti verrà applicato il diritto di prevendita.

 

 

 

HAPPY HOUR

 

Per tutta la durata del festival il Callegaro Cafè vi aspetta nel cortile del PAC con aperitivi (caldi e freddi) dalle 18.00 alle 24.00.